Arrivo qui con l'intenzione di scrivere un post sulla morte di Umberto Agnelli. Impostato come la cronaca fantosocioscientifica del funerale di stato di un operaio volutamente qualsiasi della fiat "morto nell'esercizio del suo dovere". Ma non ci riesco. Succede che mi commuovo. A pensare alla fine degli Agnelli. Al tramonto di un'Italia industriale forte, solida, minacciosa, ma irripetibilmente ricca di stile, di presenza e cultura. Penso all'enorme distanza che mi separa da quel mondo, dall'imprenditoria. Io, nato nella borghesia scontata, nel tempo del dovuto e non piu' dei doveri, provo un infinita nostalgia per qualcosa di cui ho vissuto solo gli echi. Quando l'Italia era in bilico.Volavano i consumi e la liberta' era una merce di scambio. Tutti si sentivano piu' ricchi. Pochi lo erano davvero. L'Italia che finalmente prendeva forma e corpo. Forse quello che davvero la tiene unita alla sua storia e' la sua nobilta'. Lo spirito di una aristocrazia illuminata in perenne dialogo e conflitto con il secolo che ha attraversato. Ecco. Tutti questi pensieri che lasciano il tempo che trovano nella mente di uno allergico ai panegirici televisivi e alle commemorazioni dove tutti i passati diventano santi. Eppure ho trovato il colpevole di questo mio rispetto: il Gattopardo di Luchino Visconti. Caso ha voluto che lo abbia visto proprio ieri sera. Per me rimarra' inscindibile da questa riflessione. Molta distanza tra gli Agnelli e i Gattopardi...ma anche la nostalgia implicita nell'accavallarsi delle epoche sollevando lembi di memoria inesistente, di un passato che non ho vissuto, ma che d'improvviso mi sembra tanto italiano.
"Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra." (Tomasi di Lampedusa)
Passando ad altro: ieri ho visto un pezzetto de L'Alieno trasmissione del direttore di StudioAperto Mario Giordano (quello che parla come un bambino viziato). Beh, c'era sta mussulmana (eh si va di moda) seduta di spalle che raccontava la sua storia con la voce distorta (immaginate la voce di Calimero mentre gli stritolano le palle...no, non cosi', quella e' quella di Giordano...piu' stropicciata...). Il padre, imam, la picchiava perche' lei aveva uno stile di vita troppo occidentale. Alla parola "occidentale" Giordano si eccita visibilmente e inizia una serie di domande. "Mi dicevi che ti piace la musica italiana..cosa ti piace?" e lei "Si si, mi piace Gigi D'Alessio e poi Tiziano Ferro e Ramazzotti" " E ti piace andare da Mc Donald, vero?" "Si, molto" "E che ti piace vedere in televisione?" " Non vedo l'ora di tornare a casa per vedere il Grande Fratello.." "Pero' mi dicevi che tuo papa' si arrabbia...e che fa?" "Si, quando arriva a casa e vede che guardo Grande Fratello mi sgrida e spegne la tv" "Addirittura!!.." Evidentemente per Giordano questa sarebbe la "cultura occidentale"...allora mi viene il dubbio che magari l'islam non ha tutti i torti a ritenersi superiore...pero' una certezza cell'ho: questa e' una ragazza fortunata. Se mia figlia si comportasse cosi' probabilmente la seppellirei viva. Mi sembra il minimo. Questo vuol dire che non sono occidentale secondo Giordano... Qualunque civilta' produca Giordano e Gigi D'Alessio e' inferiore per definizione, mi dispiace...
"Lei - scrive 'Il Foglio' - non guida il Paese entro una misura minima di ordine politico, e la sua coalizione e perfino il suo movimento le si sottraggono o le si sottomettono, ma non fanno luce, non producono un linguaggio nuovo, non sono ancorati a null'altro che non sia un rapporto nevrotico con la sua capricciosa personalità. Lei ha prodotto una classe dirigente cui continua a mancare, salvo rarissime eccezioni, l'amore per la cultura e per la politica stessa, cioè una cura minima del senso di marcia di un'opera che dovrebbe essere collettiva e pensante ma risulta invece in moltitudine sparsa a caccia di varie ed effimere convenienze".
"Lei, gentile presidente - prosegue l'editoriale - continua a nutrire l'illusione che si possa stare in politica da imprenditore curando di diventare sempre più ricchi e sempre più indifferenti alla soluzione di un gigantesco conflitto di interessi che i suoi nemici attaccano per le ragioni sbagliate, e con la coda di paglia, ma per che i suoi amici non ossequienti esiste, ed esiste anche per lei".
"Lei pensa che si possa annunciare la riforma delle pensioni e la rivoluzione fiscale promesse lasciando che con il tempo tutto si insabbi e si rimpicciolisca fino all'invisibilità. Lei pensa che la riforma della giustizia sia l'aspetto vano ed astratto della concreta e sacrosanta battaglia per bloccare coloro che le scaraventano addosso personalmente la giustizia politica: gli altri, e i loro diritti civili, vengono tanto dopo che non si vedono più. Lei pensa che si possa tirare avanti con la neutralizzazione dell'informazione e della discussione pubblica, lasciando più o meno ai suoi avversari le loro caselle, eliminandone alcune con cesure goffe, conquistandone altre nella logica della solita blandizie verso il potere, non producendo niente di serio e di nuovo".
"Lei pensa che tutto le sia dovuto, che gli alleati siano azionisti di minoranza della sua azienda, che gli amici siano famigli o strumenti che le idee contano solo se si traducano in scoop vincenti nel mercato dell'immagine personale del leader".
"Lei rifiuta categoricamente di comprendere l'altra parte del Paese nelle sue sfumature e diversità, e ritiene che basti staccare la cedola dell'incomunicabilità e della reciproca delegittimazione ideologica, magari teorizzando l'amore contro l'odio: così tutto si semplifica in modo avvilente, le istituzioni si irrigidiscono in una contesa corporativa di un tedio bestiale e la società non è scossa e rivoluzionata da idee nuove e dalla passione di governare, persuadere, spiazzare, sorprendere".
Dopo questo elenco di critiche, 'Il Foglio' osserva che "oltre una certa soglia la sua simpatia, il suo genio e talento personale, la sua cocciutagine e libertà di tono, anche nelle peggiori gaffe, diventano un materiale povero, una ripetizione coatta di automatismi senza più senso".
"Siamo stati cantori del berlusconismo e della sua autoironia e di fronte alle sue vanità o al grottesco culto spirituale del Capo ci siamo anche compiaciuti che lei andava accettato così com'è. Ora non ci fidiamo più di lei e della fiducia allegra, ma non assoluta, che in lei abbiamo riposto per tanti anni. Dopo esserci battuti a lungo e con tenacia (battaglia vinta) per una persona avventurosa che era una politica e insieme la riforma possibile della politica, abbiamo poi aspettato una politica al di là della persona, ma invano".
"Se la cosa la interessa, ma è dubitabile, veda che si può fare. I tempi sono così grami che il sostegno alla sua opera non ha alternative, e forse questo a lei può bastare, per quello che conta. Noi vorremmo anche poterla apprezzare, l'Opera. Ma è tardi, sempre più tardi".
Il Calcio e' finito: forse ci arrivo tardi rispetto a molti di voi. Ma Capello alla Juve e' troppo per me. Forse odio Capello piu' di quanto amo la Juve. Ora voi romanisti potete capire tutto quello che dicevo su di lui. Il mio affetto alla Juventus per l'anno prossimo e' fortemente in discussione. Solidale con lo sdegno degli "amici" romanisti, mi rititro in bestemmia interiore. (che schifo! Non ha neanche senso sperare di avere un nuovo idolo in bianconero tanto ogni eventuale vittoria sara' solo ed esclusivo merito di Capello...quello che vota Lega, si sa...e odia i negri...piu' del Sardo, perche' li odia anche fuori dallo stadio e si vanta con gli amici di aver vinto uno scudetto con squadra di negri e romani)
Questa viene da feto, molti di voi l'avranno già ricevuta, ma io la metto uguale, è troppo divertente (se è vero, ma credo di si)!
Meno delitti per tutti..... con un abile artificio! Venerdi' al mioamico G. viene rubato il portafoglio alla stazione di Roma. Se ne rende conto solo quando, arrivato a casa a Milano, deve pagare il taxi. A questo punto decide di andare a denunciare il borseggio subito, come chiunque nei suoi panni avrebbe fatto. In questura pero' gli viene precisato che da quest'anno la legge e' cambiata, per cui un borseggio compiuto da ignoti non si puo' piu' denunciare (e quindi registrare) come reato di borseggio, ma come semplice smarrimento. La denuncia di borseggio si puo' fare solo se il borseggiatore e' colto in flagrante, altrimenti sei solo un cretino che si e' perso il portafoglio. E ci manca solo che il funzionario ti dica anche: "Fesso!". A questo punto la riflessione sorge spontanea : ma perche' mai un cittadino scippato non puo' denunciare lo scippo ? Poi mi e' tornato in mente il contratto con gli italiani che l'attuale Presidente del Consiglio stipulo' con ogni cittadino italiano quasi tre anni fa. Al punto 2 del contratto si legge: "Attuazione del Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini" che prevede tra l'altro l'introduzione dell'istituto del poliziotto,o carabiniere, o vigile di quartiere" nelle citta', con il risultato di una forte riduzione del numero di reati rispetto agli attuali 3 milioni. Allora ho pensato: ma se il reato di borseggio si puo' denunciare solo in flagranza altrimenti e' smarrimento, a questo punto dal 2004 in poi gran parte delle denunce (e quindi del conteggio dei reati) sparira' dalle statistiche? Incuriosito dalla scoperta, sono andato a cercare sul sito del Censis quanti sono stati i borseggi nell'ultimo anno. I conteggi del 2003 non sono ancora disponibili, ma pare che nel 2002 siano stati denunciati 154.000 borseggi. Certo, in qualche caso il borseggiatore sara' stato pure colto in flagranza dal cittadino-Superman del momento, ma se i reati in Italia nel 2001 erano 3 milioni, cio' significa che con la scaltra mossa della nuova legge sulle denunce, in un batter d'occhio e senza potenziare la sicurezza i reati sono gia' diminuiti al 5% circa!" E adesso ce lo scrive anche sui manifesti della sua campagna elettorale per le elezioni europee! Fate girare questo messaggio. Copiate, incollate, postate o spedite. Perche' e' giusto che lo sappia piu' gente possibile della nuova norma sulle denunce e della conseguente presa in giro, non solo i probabili 154.000 futuri "non-piu'-borseggi".
Vi pubblico questa mail che gira e che qualcuno ha pubblicato nel forum del Mucchio. Non so se gli scenari che disegna siano o no troppo apocalittici. La consegno a voi(noi) perche' CasaRuben faccia il consueto lavoro di ricerca sui contenuti e tragga conclusioni che pretendano di essere piu' razionali. Se invece le cose stanno davvero cosi' come dice questo brano la razionalita' io la metto da parte(dopo averla usata) e mi lascio guidare dal fluire di sangue caldo. Se le cose stessero davvero cosi' si tratta di una mossa gravissima. A voi il giudizio:
INTERNET È MORTA O meglio: la vostra libertà è morta. Il 5 Maggio 2004 è passato in Commissione al Senato il decreto Urbani contro la pirateria. Non crediate che sia a vostro vantaggio, non lo è. Grazie a questo decreto verranno puniti con il carcere fino a 4 anni e multe fino 15.437 € tutti coloro che scaricano musica o filmati da internet senza aver pagato il pizzo alla SIAE e compagnia bella. Va detto che in Europa l'uso personale di musica è permesso e tutelato, ma qui in Italia grazie alla pressione delle multinazionali è stata approvata una legge VOLUTAMENTE AMBIGUA,in cui è stata sostituita la riga “a scopo di lucro” con “per trarne profitto”, mettendo così le basi per mandare in galera tutti. Inoltre questo decreto obbliga tutti coloro che producono “opere dell'ingegno” a mettere una decina di righe di “manleva” prima di ogni loro creazione, anche se stanno semplicemente pubblicando in internet le loro poesie o il disegno del figlio. I siti web si troveranno presto intasati di queste informative, senza contare che anche i siti e l'informativa stessa sono opere dell'ingegno, si casca quindi in un circolo senza fine. Il governo sta pensando ad un bollino blu da applicare ai contenuti che “hanno assolto agli obblighi del decreto”... di bene in meglio: si va alla CENSURA. Il senatore dei verdi Fiorello Cortiana è stato l'unico a denunciare questa cosa e a battersi. L'unico a votare contro. Governo e opposizione si sono invece trovati d'accordo nello spartirsi l'ampia fetta di soldoni che arrivava come compenso dalla grandi lobby di potere che volevano questa legge. Va detto inoltre che i prezzi di tutto il materiale informatico aumenteranno, ad esempio vogliono mettere una tassa di 0,36 € per ogni gigabyte, questo significa, ad esempio, che un harddisk da 120gb che oggi costa 105 € dovrete pagare quasi 43.2 € in più alla SIAE. Tutto questo per combattere la pirateria, che a detta di Urbani è “ una piaga non solo italiana ma mondiale, una piaga che bisogna assolutamente sconfiggere” . Un problema di portata mondiale dunque, ma il resto del mondo come ha reagito a questa ridicola mossa contro la pirateria? Riporto qui sotto quanto trovato sul sito Internet di un quotidiano straniero: “Jail for p2p users in new Italian law The Italian cultural minister, Giuliano Urbani, has proposed a new law that has already been approved by the Italian parliament, and is waiting for Senate approval. The use of any means, including P2P networks, to exchange audiovisual material or software will become a felony punishable by up to 4 years in prison and the confiscation of all the hardware and media. This will be the most repressive law of its kind in the world, and is what happens when the Prime Miniter, Silvio Berlusconi, who controls practically all the media in the country, also has stakes in movie production (Medusa Film) and DVD rental outlets (Blockbuster Italia). ” “Galera per gli utenti del p2p con la nuova legge italiana Il ministro dei beni culturali, Giuliano Urbani, ha proposto una nuova legge che è stata già approvata dal parlamento Italiano e sta aspettando l'approvazione del senato. L'uso di ogni strumento, incluse le reti p2p, per lo scambio di materiale audiovisivo o di software diventerà punibile attraverso 4 anni di prigione e la confisca di tutto l'hardware e il software. Questa sarà la più repressiva legge del genere nel mondo, con la conseguenza che il primo ministro, Silvio Berlusconi, controllerà praticamente tutti i mezzi di comunicazione, anche nella produzione di film (Medusa film) e nell'affitto di dvd (Blockbuster Italia)” Che dire; una legge a vantaggio dei pochi (i soliti) e a svantaggio di molti. E mentre qui si danno 4 anni di galera per chi si scarica un mp3, in Spagna il nuovo governo, sempre per combattere la pirateria, ha deciso ti togliere l'Iva dall'acquisto di CD-DVD e dai libri. Segno questo, che non basta andare molto lontano per trovare proposte serie e concrete ad un fenomeno che non sarebbe mai nato se solo qualcuno fosse stato meno avaro. Nota personale: a Pacciani per lo stupro della figlia diedero 4 anni e 7 mesi di carcere. Un che si scarica un mp3 si prende 4 anni, 30 milioni di vecchie lire di multa e la confisca del suo computer.... NOVITÀ: CENSURATI TUTTI I SITI Ebbene sì: se avete un sito internet dovrete PRESENTARNE DUE COPIE ALLO STATO che le memorizzerà nei suoi archivi, o ricadrete nella legge del 1939 per la STAMPA SOVVERSIVA!!!! Stiamo parlando di un CONTROLLO TOTALE SULLE VOSTRE OPINIONI !!! La legge dice: [...] sono oggetto di deposito obbligatorio, di seguito denominato "deposito legale", i documenti destinati all'uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l'ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione, ivi compresi i documenti finalizzati alla fruizione da parte di portatori di handicap. Prima ci hanno tolto il diritto di ascoltare musica o film su internet (che in Europa è ammesso e garantito perché sostenuto dalle tasse sui cd vergini che però PAGHIAMO ANCHE NOI!) Hanno aggiunto che non possiamo pubblicare “opere dell'ingegno” senza avere il bollino del governo. E adesso pretendono che depositiamo due copie del nostro sito (qualunque esso sia), i testi delle nostre mailing list o le notizie che pubblichiamo sulle newsletter allo stato. Il software libero è morto. I vostri diritti sono morti. Internet è morta. Grazie ministro Urbani... ce ne ricorderemo... è una promessa Da parte di coloro che si sono stufati di gridare in silenzio PASSATE QUESTO VOLANTINO! Staccatelo e fotocopiatelo se volete, oppure scaricatelo dall'indirizzo: http://dudo.altervista.org/urbani.pdf Fate sapere a tutti quello che sta accadendo: perché stiamo rischiando tutti la galera e i giornali e le tv NON NE PARLANO!! Se volete ulteriori informazioni: http://punto-informatico.it http://punto-informatico.it/p.asp?i=48151 “Obbligatorio depositare siti e newsletter” http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htm legge 106/2004 http://www.parlamento.it/parlam/leggi/decreti/04072d.htm DL Urbani Questo documento è LIBERO. Potete liberamente copiarlo, distribuirlo e/o modificarlo. Una copia di questo documento sarà presente all'indirizzo http://dudo.altervista.org/urbani.pdf
Domani, cazzo!, si sciopera(ne connessioni ne acquisti di supporti audio/video) contro il decreto Urbani sul file-sharing. Ergo se vi connettete vi ammazzo. con simpatia. (a meno che sto sciopero non sia una bufala....)
Oggi ho visto una cosa brutta. C'era, in tv, Platinette travestita da uomo, intervistata da Costanzo. Che schifo! Perche' certa gente si sente in dovere (fosse solo un diritto!) di svelare sempre una nuova verita'? serve a questo la tv? l'unica verita' e' solo l'ultima. Questa donna di cui si puo' perfino ammirare la mancanza di pudore si infila in una guaina grigia e seriosa e depone paillettes e parrucche vuole farci credere che cosi' si mette a nudo? svergognata! se lei la notte fa il pappone a me che cazzo me ne frega? In realta' la seconda vita di Mauro sembra sia stata di tutto rispetto. Giornalista, autore televisivo, opinionista...Ma a me sembra piu' che altro una scusa a se stessa per concedersi quella sobrieta' e quell'acume che lei non ritiene il diritto di avere in quanto donna e quindi inferiore. Purtroppo la femminilita' di Platinette(che ha pure un blog, se e' lei) e' debordante e il nuovo personaggio appare un triste burattino. Costanzo accanto dice che e' una bella storia. Dice che e' una bella persona. E che e' bello che la tv ne parli.Costanzo conosce solo un aggettivo. Poi passa all'azione. Si rinfila il suo cilindro, fa un inchino, alza il mento sulla platea: ecco a voi siiore e siiori...un'attrazione spettacolare!...solo qui da noi la potete vedere!...una figura mitologica!....ecco...." intanto tira fuori una frusta e la schiocca per terra " ecco: la star-impiegato! ovvero: la subrette-intellettuale! oppure: la straordinaria-chiunque!" e intanto dimostra a tutti quanto la bestia sia ammaestrata al pubblico, quanto sia incredibilmente dotata di strisciante populismo e allo stesso tempo sia intrinsecamente politically scorrect. Questa, siiore e siiori, e' la ridicola accettazione violenta dell'ambiguita' sessuale nella societa' italiana. Come veicolo c'e' un corpo mostruoso, meta' essere drag-queen sessualmente non conforme e meta' specchio schermico di pattume qualunquista. Grida con sfoghi acclamati le supposte verita' di un popolo allevato nell'ignoranza e le ammanta di paillettes per farle piu' vere. La finzione certifica la verita'. Il suo essere fuori-schema avvalora il senso di qualsiasi cosa dica. Meta' casalinga e meta' palcoscenico. Un reality umano.Meta' Costanzo e meta' Maria De Filippi. Anticonformista e conservatrice. E come ogni verita' c'e' sotto un altra verita' che non avvalora ne se stessa ne la precedente, ma semplicemente la sensazione di ebrezza dell'inganno. Non e' certo questo il problema. Il problema e' che questo mostro ha negato la comprensione del gender indroducendone una auto-legittimazione volgare. Ho l'impressione che, in giro,dalla gente comune, l'omosessualita'(o qualsiasi comportamento sessuale anomalo) siano stati digeriti dalla gente. Cioe' niente piu' crisi di rigetto. Solo quel cazzo di sorriso compiaciuto....Sospetto che lo sdoganamento tv ha fatto il suo gioco in questo...Non e' il circo che invade le strade (e sempre stato il contrario) e' la platea del circo, e' lo spettacolo che invade la quotidianita'. E lui, Mauro, seduto li', accanto a Costanzo appare ridicolo. Eppure ci vuole coraggio. Eppure appare ridicolo. Eppure ci vuole coraggio. Eppure appare ridicolo. Eppure ci vuole coraggio. Eppure appare ridicolo Eppure ci vuole coraggio. Eppure appare ridicolo Eppure ci vuole coraggio. Eppure appare ridicolo Eppure ci vuole coraggio. Eppure appare ridicolo ecc....alla fine dell'intervista,Costanzo dice che domenica prossima ci sara' di nuovo Platinette, e Mauro tira fuori una boccetta di profumo e se la spruzza sul col...sotto uno dei menti e dice "Cominciamo dalla fine". Noi, pero' il profumo non lo sentiamo mica.
Di corsa due notiziole paranoidi : per quelli che si erano interessati al caso BERG: il mistero si infittisce. Agli amici fisici consiglio la seguente paranoica storiella sulla fusione fredda
Vi starete chiedendo anche voi, perchè Del Piero agli europei? O meglio, è tale giocatore il più sopravvalutato di tutti i tempi o lo è solo degli ultimi 30 anni??
NATURALMENTE SI ORGANIZZERANNO GRUPPI DI ASCOLTO A CASARUBEN PER LE PARTITE DELLA NAZIONALE E PER LE PARTITE PIU' IMPORTANTI
CasaRuben Re-Day: l'indirizzo preciso del Lab3 (pizzeria-arrosticineria vicino via di pietralata) non si trova.Pero' Amstel sa arrivarci. Propongo una punta. Direi Piazza Vescovio ore 20(che Gio' e' senza mezzi) senno' ditemi voi. Chiunque voglia venire e' invitatissimo!!
La Guardia di Finanza ha denunciato oltre 600 studenti per aver autocertificato dati ed informazioni non veritiere per poter ottenere borse di studio, agevolazioni e contributi dall'Azienda per il diritto allo studio universitario La Sapienza e dalla Regione Lazio per l'anno accademico 2001-2002. L'operazione è stata portata avanti dal Nucleo speciale ispettivo funzione pubblica, inquadrato nel comando Unità speciali della GdF.
salve, vi scasserò un po' le palle con la politica come mio solito...innanzitutto vi "spingo" il candidato che voterò alle europee con ogni probabilità: è Giulietto Chiesa, qualcuno di voi se lo ricorderà come collaboratore del fu (televisivamente) Michele Santoro. E', credo, una brava persona, si candida con Di Pietro (che alcuni amano e altri detestano, anche a sinistra) e Occhetto, se lo sentite parlare dice un sacco di cose assolutamente sensate e spesso fuori dal coro, non si accoda ai rutellismi e ai fassinismi dimostrando così di essere di sinistra. Chi mi conosce sa che tendenzialmente il mio voto "divergerebbe" a sinistra estrema ma penso che sia assolutamente importante sostenere la lista dipietro perchè, nella speranza di mandare il berlusca a farsi fottere alle prossime politiche, può raccogliere molti consensi e compattare la sinistra dei movimenti con il centro margheritosamente centrista.
Per amore delle teorie dei complotti vi segnalo che in rete molti fanatici dei complottamenti universali giudicano falso il video della (barbara senza dubbio) decapitazione di nick berg, questo articolo riassume le varie critiche: la più evidente e credibile è quella che tagliando il collo ad una persona viva il sangue dovrebbe schizzare violentemente dalla giugulare, ma questo non succede (ma ciò dice semplicemente che il poveretto era già morto e forse e meglio così). (chiedo consulenza ad esperti di splatter in merito). Vi sono anche altre cose che risultano sospette agli occhi di chi come me è allo stesso tempo paranoico e amante di Agatha Christie.
Per la serie "Iraq, un posto fortunato" vi segnalo questi graziosi esserini il cui habitat è appunto il deserto iracheno. ecco la descrizione delle loro usanze: possono correre alla velocità di 15/20 km/h e saltano fino a 3 piedi di altezza. Sono ragni notturni, escono solo con il buio o in condizioni di ombra molto intensa. Quando ti mordono iniettano una sostanza simile alla novocaina che rende istantaneamente insensibili. Se stai dormendo non ti accorgi nemmeno di essere stato morso e quando ti svegli ti ritrovi senza parte della gamba o del braccio perchè il ragno lo ha rosicchiato per tutta la notte. Se camminando urti qualcosa che sta proiettando ombra su di lui e il sole lo colpisce, comincia a correre perchè il ragno comincerà immediatamente a correre per raggiungere la tua ombra. Nella foto i ragni sono due, quello di sotto sta mangiandosi quello di sopra.
PROPONGO CASARUBEN DAY POSTICIPATO A MERCOLEDI 19/5 ORE 21 PER PIZZA E ARROSTICINI AL LABORATORIO 3 E/O BIRRA DAR PIGMALIONE ..... [ luogo ed orario sono solo proposte... fatene di altre ... per satesera il mio problema ( e credo anche quello de il_vile) è un compleanno a cui non possiamo mancare..]
Inizio con il constatare una cosa insignificante: in questi giorni (il 21/5) si festeggia anche il primo compleanno dell'AstraOkkupato [viale Jonio 225 (Tufello)]. Ne faccio pubblicità sia perché vi lavora attivamente il nostro caro Julius_Swellen_Morphine sia perché è un gran bel posto... quindi se vi interessa il 21 sera andate ar tufello...
allora riguardiamo c(a/o)sanostra. Condivido in pieno l'analisi de il_vile anche perché da quando non vivo più nella casaruben reale è stato il mio unico punto di riferimento tra i redattori. Abbiamo gioito insieme di tutti i successi della casa ed è stato con lui che ho creato molte delle strutture dell'attuale ruben's.
La mia posizione nei confronti di questo oggetto bloggico è difficile quanto può essere quello di una madre che ha partorito il proprio figlio un anno fa e adesso lo vede cresciuto, lontano, in piena ribellione adolescenziale. Per questo non sa come rapportarcisi... poi d'altronde come tutte le mamme di oggi sono colpevole di aver intrapreso contemporaneamente la strada della carriera professionale e quella del casalingo, ma vabbé..
Nei confronti delle richieste de il_vile: ciò che tu richiedi non si potrà mai ottenere con 3 redattori di cui solo due praticano il navigatio-blogis...( ablativo o congiuntivo, fate voi...) [ in realtà ci sarebbe anche il HH che pratica molto di più,va sembra non abbia mai fatto il nome della rubeacasa...]. D'altronde imporre agli altri un aut-aut non ha senso. Quello che ha molto più senso è allargarsi. Aprire verso altre parti. Rinunciare alla parte di intimità che legava questo luogo virtuale ad un luogo reale. E' un po' triste dire cosi proprio il giorno del compleanno di questa bella creatura, ma se io e il_vile ci intendiamo sugli intenti credo che questa sia l'unica scelta possibile. Poiché cambiare le abitudini e le teste delle persone è troppo difficile e nessuno ci guadagna mai..
Per quanto riguarda i progetti caduti purtroppo io non posso parlare. Quest'anno troppi ne ho fatti naufragare. A cominciare da "ogni maledetta domenica" alla biografia di sené kandebu.. ma questo si ricollega a quanto sopra. Come in informatica si parla di ore-uomo dedicate ad un progetto facendo il cumulativo delle ore impiegate da ogni persona, così in casaruben dovremmo aumentare le ore-redattore. L'unico modo per farlo senza rovinare le nostre vite è aumentare il numero di redattori. Forzare in questo modo l'apertura verso i vicini è l'unico modo che possiamo utilizzare per riprendere fiato noi e la casa tutta.
Ideee per Le Machin_Truc [ chissà se tutti hanno imparato la pronuncia ...]: capisco che non tutti hanno la vena letteraria de il_vile e quindi chieder loro una recensione per ogni cosa mi sembra troppo [ soprattutto per gente come me che per scrivere una recensione decente ci mette una mattinata]. La machin potrebbe benissimo essere considerato l'ultimo luogo INTIMO dei redattori storici, dove poter scrivere i propri pensierini.. insomma un blog classicamente inteso.. casaruben in tal caso resterà un punto di raccordo tra le tante camere, case...
Per quanto riguarda RadioFlo ho bisogno di aiuto. In generale ho bisogno di aiuto da parte vostra per quanto riguarda la parte tecnica.. se qualcuno si offrisse volontario non sarebbe male..le conoscenze sono a zero. Tutto quello che so l'ho imparato strada facendo con la praticaccia [ citazaione avogadrina]...
Attenzione! questo post rischia di essere FASTIDIOSAMENTE lungo.
Un anno di CasaRuben: storia e critica di una casa chiusa
Tra poche ore CasaRuben fara' un anno. 365 giorni. Nessuno dei quali senza un occhio che ci sbirciasse dentro. Il 15 maggio del 2003 parti' questo progetto. Di allora conserva molte cose. Alcune buone e altre meno. In particolare di essere redatto, letto, concepito e vissuto da un gruppo di amici. Ma tante cose sono cambiate. Vi bastera' fare un rapido escursus delle nostre vecchie pagine. Dai primi vagiti sul gatto piu' bello,la parentesi del caro Buciaro, gli aforismi che chiudevano i post di marcosardo, il connubio breve con RadioFlo, le recensioni di Pinuccio, i post kilometrici di HattoriHanzo, lo scambio opinioni su kill bill,gli 883 di capodanno, il riassensto redazionale con dolorose esclusioni, la storia_OS, il caso-RadioRock con l'intervento di armandino sul blog(e il conseguente boom di celebrita'),i fatti del derby, MinchiDDai e MinchiaAhoo, l'offensiva dei "fallaci", la leghista Sara,le indagini sulle societa' per cui lavoravano i mercenari, la pubblicazione su Fuffa e il botto di Aprile, la foto dello stuzzicadenti a stelle e strisce infuocato e quella del bimbo iracheno morto, tutte le visite degli amici. E tutte le volte che ci siamo difesi insieme dai cultori dello scontro di civilta' e dai santificatori di mercenari. E poi quel faccione pelato che periodicamente ricompare, l'odiato Berlusca simbolo del male. Queste e altre cose. Dai nostri gatti alla guerra. Non si puo' ignorare il cambiamento. Ci sono dei numeri. Fino ad Aprile il numero di ingressi e' cresciuto costantemente ogni mese. Ad Aprile , per vari fattori, il boom. Finalmente siamo DAVVERO online. A questo punto pero', alla luce dei cambiamenti e delle risorse nuove, bisognera', non dico ripensare, ma adattare CasaRuben ad un dato di fatto: sta diventando un luogo. Non piu' solo una pagina per riconoscerci, per lanciare slogan o tenersi in contatto considerato che ci si vede di meno di un tempo...non piu' solo questo, ma uno spazio aperto, di confronti, emozioni, scazzi e conoscenze nuove. E' da qui che parte la mia critica. Critica che poi, pur non essendone il motivo unico, e' il fulcro dello sciopero "espressivo" che sto facendo da alcuni giorni e che portero' avanti. Un luogo, dunque. Un posto. La caratteristica principale di un posto e' stare li' . Non da un'altra parte. Non si muove. Il piacere di un posto e' sapere che c'e'. Pero' se intorno le cose, il mondo, cambia, il posto, fermo e fiero del suo essere certo del suo star li', deve cambiare anch'esso. Cambiare senza muoversi. Qui dovremmo entrare in gioco noi. La quantita' e la qualita' dei post mi sembra sempre molto buona se non ottima, ma e' altro quello che manca. Passione forse. Insomma io riscontro le possibilita' per ottenere un qualcosa di veramente ottimo anche da un punto di vista editoriale. Ci sono idee e capacita'. Non manca il coraggio. La nostra generazione ha la possibilita' di esprimersi liberamente. Penso alle radio pirata degli anni 60. I blog (nel loro piccolo, ciascuno nella blogosfera) sarebbero la nostra opportunita' di avere una voce. E non credo che lo si stia facendo. Il fatto e' che spesso mi sento abbandonato in questa cosa. Ovvio che ci sono delle attenuanti: piu' o meno-piu' VOI che NOI (io, Gio' e HH)- ci stiamo laureando. Allora magari la mia non e' altro che una posizione privilegiata per poter dire che le cose cosi' non vanno. Mi rivolgo a voi redattori, ma pure a qualcuno dei visitatori assidui. Perche' aldila' delle formalita' il blog e' vostro quanto mio. I punti della mia accusa sono i seguenti:
1] la Redazione. Purtroppo HH e' l'esempio da non seguire. Tuttavia ogni volta che interviene si respira un po' di discussione. Non me la sento di non averlo in redazione. Pero' e' la cosa che mi fa piu' rabbia. Non credo che cambiando qualcosa nella redazione si possano ottenere risultati anche perche' non vedo sostituti secondo i criteri che per me sarebbero importanti. Quello che manca pero' e' un senso di responsabilita' nell'avere questo ruolo. Bisognera' essere ospitali con il vicinato e proporre questioni o pareri. O anche solo riflessioni. Anche personali. Guardarsi intorno. Cogliere e far cogliere. Molti di noi lo fanno. Altri poco.
2] E veniamo al punto piu' generale: la partecipazione. C'e' anche chi scrive spesso dei post molto interessanti e compiuti. Ma partecipare non si risolve solo in questo. Anzi. Facile aprire il computer scrivere e chiudere. Partecipare vuol dire, leggere i post vecchi, quasi tutti, non lesinare mai sui commenti, di qualsiasi tipo. Il commento puntuale e pertinente come quello cazzone o personale. Anche quello off-topic fanno la loro funzione: arricchire. Scrivere, girare per le stanze, seguire i link proposti da altri e perdersi. Fare proposte! Una partecipazione attiva. CasaRuben e' un luogo di quelli che per esserci deve essere reinventato tutti i giorni. Immaginato. Appena uno di noi si adagia dandolo per scontato, lo cristallizza. La catena si spezza. Tutto e' piu' lento. Il mio sogno e' che questo posto pullulasse di creativita'. Che si respirasse passione. Di qualsiasi tipo. A volte invece sembra che e' il blog di Socci, per quanto e' deprimente! Mi riferisco pero' anche ai non-redattori. Gli abitue' del blog potrebbero fare molto di piu' Perche' questo blog offere molto di piu'. La regola morale per come la vedo io e' che non si dovrebbe mai passare senza lasciarne traccia. Che gusto c'e' a nascondersi? Spioni! Una cosa importante: CasaRuben e' anche roba vostra!
3] le relazioni esterne. Siamo una casa chiusa. O forse lo eravamo fino ad Aprile.Fino a quando non abbiamo iniziato ad usare Fuffa per entrare in relazione con la blogosfera. Ora abbiamo un cortile, in comune con altri condomini. Altri posti. Alcuni splendidi. Persone che mi hanno illuminato e con cui ho iniziato ad interagire. Ospiti. Mi e' dispiaciuto fare tutto da solo. Me ne sono andato in giro. CasaRuben e' piaciuta. E molto. E io non volevo prendermi meriti che non ho. Vorrei che consideraste quanto e' costruttivo uscire di casa, confrontarsi, leggere qualcosa di diverso, affezionarsi, proporre a CasaRuben link che vi hanno entusiasmato e, perche' no, rubare loro qualche idea. Perche' in rete non si chiama rubare. E sopratutto non e' reato. Anzi. Abbiamo deilink di altri blog, ma e' assurdo che li ho proposti tutti io!! E poi sarei curioso di sapere chi di voi e' andato a curiosarvi o ha interagito con alcuno di essi. Mah. Che ce venite a fa su Internet! Anadate al baretto sotto casa, ordinate un campari...
4] le altre stanze. CasRuben ha almeno altre due stanze che sono parte integrante della casa. Il Granello di Senapa e Le Machin Truc. No, ve lo dico, perche' mi sa che non lo sapete....Qui davvero bisogna guardasse nell'occhi. A che cazzo servono? A parte la tristezza dell'ammuffimento del Granello di Senapa che sarebbe un capitolo a parte, vogliamo parlare de Le Machin Truc? Mi sa che bisogna prendere delle decisioni. Ci sono dei redattori accreditati a scriverci. POSSIBILE CHE CI HO SCRITTO SOLO IO!? Poi i commenti si contano sulle dita di una mano. Non vi piace? scrivetelo. Non siete d'accordo con le recensioni? scrivetelo. E' un ripostiglio che ho crecato di tappezzare alla meglio ma se non serve a niente che leviamolo! L'accusa spesso e': sono troppo lunghe le recensioni. Ok. A parte il fatto che sembra che sono l'unico che ha una vita culturale (so bene che non e' cosi'), scrivete le vostre! Posso cambiare stile e fare recensioni piu' brevi: ma allora a cosa cazzo serve quello spazio, visto che la lunghezza dei post era la sua condizione di esistenza?!Esigo l'immediata epurazionedi tutti i redattori accreditati su quel blog (a parte me, ovvio). E questo senza se e senza ma. Non esiste che si ha uno spazio pressocche' illimitato per eprimersi e non lo si usa! Non serve competenza: le vostre opinioni! Rimane la questione di cosa fare de Le Machin: 1) diventa il mio blog, ma allora tanti miei saluti a CasaRuben 2) si cancella definitivamente e le recensioni si fanno(brevi) sulla pagina principale 3)si accettano cadidature di chi vorrebbe davvero scriverci per farne da redattori. Scrivendo recensioni a qualunque cosa. SENZA PRETESE DI OGGETTIVITA'. Opinioni.Ma anche passi diaristic, rflessioni personali, citazioni letterarie. Tutto cio' abbastanza complesso da rimanere sacrificato nello spazio limitato concesso in CasaRuben. Una di queste 3. Non si scappa.
5] i progetti affossati. questa categoria tocca un po' tutti i punti precedenti. Il fatto e' che mi ritengo la prima vittima di un lassismo imbarazzante. Da quando esiste CasaRuben di proposte ne ho fatte tante. Piu' di chiunque altro, riconoscetelo. Alcune sono passate pressocche' sottosilenzio. altre intraprese senza convinzione. altre con entusiasmo sgonfiatosi in seguito. Dalle top-five al test su ciascuno di noi, dalle battaglie a colpi di pinguino alle relazioni esterne di cui sopra fino alla Storia_OS (di cui non sono unico padre, ma che ero tra i piu' vivaci a sostenere e concretizzare) con la annessa Lettura_OS...con tutti i dibattiti stronxìcati sul nascere (ma questo non vale, e' un rischio che fa parte del gioco). Insomma, ultimamente, davvero non vedo proprio che gusto ci sia per me a partecipare ad un multiblog. Me ne apro uno io e fanculo? cosi' mi sfogo li'....ma poi non e' solo una cosa mia...qui tutto si dissolve...dov'e' finita la biografia di Senè Kandebù? .... si perdono troppe buone cose per strada. E sempre di meno di noi hanno il coraggio di proporre delle novita'.
In sostanza. CasaRuben, lo dicono i numeri, vola. Ma a volare in alto, da lassu', le cose sembrano tutte uguali, troppo piccole per occuparsene. Si puo' continuare a planare. E per far cio' tenersi leggeri, areodinamici. Oppure si puo' azzardare qualche colpo d'ala. Insomma, guardate quanto cazzo di spazio c'e' qui! Ho scritto tonnellate di stronzate! E noi? Lasciamo tracce di noi? Per casa, per la strada, nel cortile...ci basta sapere dove siamo passati o vogliamo informare i luoghi di noi? La parola d'ordine e' appropriazione indebita! Anche questo in rete non e' reato. Non e' peccato. E anche se lo fosse: meglio l'inferno che sta noia di purgatorio!
Carezza sotto il muso a Ruben.
PS: questo post lo lascio qui per qualche giorno perche' e' una specie di comunicato-augurio.Poi, da regolamento, verra' trasferito su Le Machin Truc, vista la sua imbarazzante lunghezza.
8.00 - IL PADRE DI VANZAN: "ERA PARTITO PER LA PACE MA PACE NON E'". "Mio figlio era partito per una missione di pace, invece la pace non è". Queste le prime parole del padre di Matteo Vanzan, raggiunto dalla notizia nell'abitazione di Campo Nogara, in provincia di Venezia.
Forse era il caso d’informarsi un po’ meglio prima.
ciao per il casarubenday io proporrei di andare a prendere una pizza per non urtare il sonno dei vicini scassacazzi e degli altri inquilini di casaruben. che ne pensate?
ahh bentrovati a voi casarubei! e' bello ritrovarvi, dopo tanto tempo. ultimamente sono stra-impegnato dalla mia tesi ma ho continuato a leggervi.. o piuttosto a leggere il marcosardo..
non so come e dove sia finita la LOS ma spero che abbia portato i suoi frutti i tutti noi... ora possiamo tornare al lavoro..
Non so se ve l'ho già detto ma vorrei consigliarvi la mia banca...è Banca Etica, funziona davvero non truffa e certifica di non investire i soldi in armi ma in iniziative come il commercio equo, vi metto un articolo del manifesto che ne parla (ok sembra un modo per sconsigliarla ma ho letto articoli a riguardo anche su Il Sole 24 ore e Milano Finanza (credo) appena li ritrovo ve li metto)
Vi rendete conto di cosa pubblicano i giornali COMUNISTI...:"Un torturato iracheno intervistato ieri dal Tg3 ha accusato un militare americano (nome, cognome e matricola) di aver anche violentato due donne e un bambino. Quando quel bambino si farà esplodere su un autobus, nessuno si ricorderà del militare americano."
chi è interessato a verificare di persona quali sono i metodi migliori per torturare può consultare il manuale "kubark" della CIA ampiamente usato a partire dalla guerra del Vietnam.
Vedo più sotto che la discussione sugli aspetti psicologici dela guerra e della tortura è abbastanza fertile, quindi vi metto un paio di link. In sostanza credo che sebbene la psicologia non sia una scienza nel senso proprio del termine, abbia raggiunto un buon livello di conoscenza empirica del comportamento umano e quindi possa fare delle importanti, anche se non perfette, previsioni delle reazioni delle persone in differenti circostanze. Il discorso da fare sarebbe molto lungo, in ogni caso mi sembra che il modo in cui i torturatori si siano comportati non rifletta semplicemente delle istruzioni anche se esse ci sono state sicuramente (in varie testimonianze i torturatori dicono che la CIA voleva che i prigionieri venissero "ammorbiditi"): il farsi foto sadiche con i detenuti è stata, immagino, una iniziativa dei singoli, e dato che pare esistano centinaia di immagini e filmati (e ho letto che alcuni soldati le usavano come fondo scrivania dei computer!) credo si debba riflettere sul come la situazione stessa abbia evidentemente condotto a certi eventi. Nel primo link (ABC news) si discute dei vari aspetti compreso il fatto importante che l' essere nell'esercito non debba comunque indicare una predisposizione al sadismo e alla violenza (molti marines sono anche immigrati che in tale modo ottengono facilmente la cittadinanza, o studenti di college come la sadica soldatessa coi capelli a caschetto delle varie foto). Il secondo è il sito di Psychoanalysts for Peace in cui si discute parecchio dell'esperimento di Stanford.
Per divagare, non so se lo sapete già (a me lo ha detto il folleto): andate su Google scegliete IMMAGINI e cercate "facce da culo"...
Per tutti coloro che pensano che i torturatori siano delle persone deviate e diverse da noi, e che una persona qualunque non farebbe mai quelle cose consiglio questo sito dello Stanford Prison Esperiment (avete visto il film The Experiment?) consigliatami da guido. La banalità del male...
Ieri sera sbirciando in tv ecco l'obbligata capatina su Brand New. Ospite-conduttore e' Frankie hi nrg, noto e apprezzato esponente della scena musicale altenativa (si brutto, ma scena hip hop mi fa senso solo a scriverlo) italiana. Insomma era li' che, mentre uno sfondo psichedelico si impossessava delle righe della sua maglietta, ha raccontato, con denti marci ma anche disonvolture e trasudando cognizione di causa, di questa cosa. Messe in scena davanti a telecamere di sorveglianza a circuito chiuso. Vere e proprie rappresentazioni per un pubblico vigile in senso letterale. La cosa mi ha colpito e ne ho fatto una breve ricerca (italianica) in rete. Il buon Frankie ha anche parlato del paradosso secondo cui sembra sia vietato filmare queste telecamere. E' l'occultamento dello sguardo ubiquo. E' starno perche' per ottenere controllo sociale si dovrebbe forse enfatizzarne la presenza per generare la sensazione di essere osservato da una Entita' Sociale fungendo da deterrente alla devianza (il famoso Panaopticon ingegnato da Betham, una carcere senza carcerieri). Invece qui si istituzionalizza la forma piu' primordiale del guardare. Il bisogno di guardare senza essere visti. Propriamente: spiare. L'iniziativa dei collettivi di Survaillance Camera Players la trovo di una forza concettuale irresistibile. Riappropriarsi della propria immagine prodotta inconsapevolmente, usata, strumentalizzata ai fini della tranquilita' sociale, sovvertendone l'ideologia e opponendovi installazioni performative di creativita' che trasformano spazi vuoti(e significanti in quanto vuoti) in spazi di resistenza. Lo trovo geniale. A prescindere la reale forza corrosiva dell'azione, e' una forma di occupazione pacifica e simbolica molto costruttiva. Senza parlare del fascino dell'idea di rivolgersi ad un pubblico non-competente (che non e' li' per guardarsi uno spettacolo) in tempi in cui la distrazione, il diversivo e' diventato principio attivo sia politico che antropologico. Vi propongo anche un'intervista con Bill Brown, il fondatore del SCP. Mi informero' perche' la cosa mi piace parecchio. Chiunque avesse dritte si faccia avanti....
U.S. Troops Mistreat Elder Iraqi woman Wed May 5, 2004: LONDON - U.S. soldiers who detained an elderly Iraqi woman last year placed a harness on her, made her crawl on all fours and rode her like a donkey, Prime Minister Tony Blair 's personal human rights envoy to Iraq said Wednesday. The envoy, legislator Ann Clwyd, said she had investigated the claims of the woman in her 70s and believed they were true. "She was held for about six weeks without charge," the envoy told Wednesday's Evening Standard newspaper. "During that time she was insulted and told she was a donkey. A harness was put on her, and an American rode on her back." Clwyd said she had been told about the case because the woman has relatives in Britain.
IN QUESTA FOTO C'E' UN VIGLIACCO, INDOVINARE CHI E'
...Some people may be afraid of this movie because of what it will show. But there's nothing they can do about it now because it's done, it's awesome, and if I have anything to say about it, you'll see it this summer -- because, after all, it is a free country.
Concludo io con una frase di Gramsci:
"Quello che accade, accade non tanto perché una minoranza vuole che accada quanto piuttosto perché la gran parte dei cittadini ha rinunciato alle sue responsabilità e ha lasciato che le cose accadessero."
E ancora ce sta qualcuno che si riempie la bocca di cazzate sulla guerra ( dove, quando, perche). Mi chiedo se le guerre mondiali siano veramente servite a farci capire la brutalita degli effetti della guerra [su tutti, intendo, chi assiste, chi combatte, chi la guarda da lontano nel suo appartamento di Manhattan, tutti]...Ecco cosa succede in iraq [rapporto del generale Usa Antonio Taguba
sulle violenze inflitte ai prigionieri nel carcere iracheno]....
-Rottura di lampade chimiche, il cui contenuto fosforico veniva versato sui prigionieri
- Minacce con pistole calibro 9 mm.
- Getti d'acqua fredda su detenuti nudi
- Percosse con manici di scopa o con una sedia
- Minacce di stupro ai danni di prigionieri maschi
- Sutura da parte di membri della polizia militare di ferite provocate facendo urtare con violenza il detenuto contro le pareti della cella
- Prigionieri sodomizzati con lampade chimiche o con manici di scopa
- Impiego di cani militari senza museruola per spaventare i detenuti, in un caso risultato in un morso - Pugni, schiaffi e calci ai prigionieri; pestoni sui piedi nudi
- Foto o riprese video di detenuti, uomini e donne, spogliati nudi, a volte in pose forzate umilianti e sessualmente esplicite
- Denudamento dei prigionieri, a volte lasciati spogliati anche per diversi giorni
- Obbligo per i detenuti maschi di indossare capi intimi femminili
- Obbligo per gruppi di detenuti maschi di masturbarsi mentre vengono ripresi
- Prigionieri obbligati a stendersi uno sull'altro in un mucchio sul quale i militari saltavano
- Prigionieri obbligati a stare in piedi su una cassetta, incappucciati con un sacchetto, con fili collegati a dita delle mani dei piedi e al pene, simulando la tortura dell'elettroskock
- Fotografie di militari mentre hanno rapporti sessuali con detenute
- Fotografie di prigionieri con catene e collari da cani attorno al collo
- Fotografie di prigionieri morti
- Le parole "sono uno stupratore" sulla gamba di un detenuto, fotografato nudo, accusato di aver violentato una 15/enne.
Attenzione!!....questo uovo virus sta infettando i vostri apparecchi!!! ma questa volta non si tratta del computer ma della TELEVISIONE! E' gia' in giro. E' stato avvistato ben due volte su Italia1,ma abbiamo motivo di credere che l'infezione si espandera' presto! Ovviamente per prenderne visione consigliamo una nuova visita al gia' segnalato Centro Individiazione Virus Televisivi. Restate calmi e le conseguenze saranno limitate. Un affettuosissimo saluto all'esordio in tv (italiana) del nostro amicicissimo Danese che ogni tanto passa a trovarci, dandoci dei piaceri diffusi su tutto il corpo con la sua presenza. Non ho ancora visto personalmente lo spot (Laura entrambe le volte e sempre verso l'una), ma credo gia' di poterti salutare con le parole che presto saranno simbolo nell'immaginari collettivo di sobrieta', distinzione e sottigliezza non comune:
Appresi della vittoria del Milan ieri sera alla radio mentre tornavo con GiòrGiò e zii da Sorano. Alla tristezza del ritorno si aggiunsero l'incazzatura del mio ragazzo e la mia rassegnazione al trovare a casa un padre e un fratello stupidamente raggianti. Poi però ci ho pensato un attimo e mi son detta: cazzo! ma l'anno scorso quando lo scudetto lo vinse la Juve tutti dicevamo che dato che era morto Agnelli sarebbe stato un bene che quest'anno lo vincesse il Milan, dunque che vogliamo di più dalla vita? Aspettiamo speranzosi la dipartita del Cavaliere. Aneddoto: ho avuto l'orticaria mercoledì e giovedì. Venerdì non sono andata a lezione.Poi son partita, viva la campagna! Oggi torno all'università. Riecco l'orticaria. Niente da fare. Che dite, lascio?
l'avventura di due prigionieri russi, il tenente Sasha (un guerriero di professione) e la recluta Vanja (al suo primo contatto col nemico). Caduti in un'imboscata tesa dai ribelli ceceni, i due vengono trascinati mezzo svenuti in un villaggio incastonato
Cari bellissimi amici. Come va? Non poteva iniziare un nuovo mese senza un mio nuovo post di cazzate. Sono ancora indeciso se andare o no al Concerto del Primo Maggio. Certo gli Afterhours sono sempre un gran bel vedere...e i Verdena...e Caparezza...boh. E poi ci sarebbero i gravissimi fatti di Melfi a dimostrare che la giornata del lavoro e' ancora importante. E tutto questo solo contro la mia pigrizia atavica? non ce la fara' mai. Vedremo. Intanto ieri si e' ricevuta in CasaRaja la visita del nostro (pursempre)redattore e amico HattoriHanzo che vi saluta tutti (non e' vero, ma e' come se lo avesse fatto) e si scusa per la latitanza (anche col sig.Bush) ma e' in uno di quei suoi periodi incasinatissimi. Sono convinto che passera' presto da queste parti. Ai redattori tutti faccio presente che abbiamo anche una lista di amicidi blog con i link quassotto. Per cui se volete interagire con altri, fidatevi delle mie perlustrazioni (ho cercato gente che ha affinita' con noi su piu' livelli, tra loro, qualche genietto e tanti bravi bloggatori con i quali la conversa e' sempre un piacere) oppure rintraccaitene di nuovi. Paragrafo scottante riguarda il Granello di Senapa che latita un po'. a me non e' scemata neanche un po' di passione per la storia che stiamo tirando su. Vorrei vedere un po' piu' di partecipazione, anche perche' e' davvero minima. Intanto si va avanti con la Lettura. Iniziativa goliardica: ecco il test Chi e' davvero il Vile? che sarei curioso voi faceste per fare una classifica. Ma soprattutto sarebbe carino che ne facesse poi uno simile ogni redattore. Cosi' tanto per scherzare e scoprire qualcosa in piu'. Baci a tutti. Cicoria.