La cruda realtà è che non ci si improvvisa giornalisti scientifici (o calcistici).
Non seguo molto spesso Report, ma mi è capitato di vedere parte della puntata sui poveri topini storpi. Non andrò punto per punto, anche perché quando ho notato come riprendevano con focale corta e ravvicinata lo scienziato pazzo che faceva male ai topini, così che sembrasse un incrocio tra Frankenstein e Mr. Hyde, ho pensato che ne avevo visto abbastanza.
Un giornalaio che si rispetti non può parlare di sicurezza dei farmaci senza nominare la talidomide, se no la gente non capisce finché non vede il bimbo focomelico e non esclama "Madonna santa!" La realtà è che se veramente si volesse essere più dettagliati, ci sarebbe davvero da piangere. Nel '700 all'affogato si faceva la respirazione bocca a bocca, per poi salassare lo sventurato sopravvissuto -- togliendogli quel poco di sangue ossigenato che poteva aver guadagnato dalla "rianimazione." Più recentemente, negli ultimi 5 anni ci si è accorti che i calcio-antagonisti abbassano la pressione ma non ti fanno campare di più, che abbiamo ammazzato più gente di quanta non ne sarebbe morta comunque in rianimazione con l'intubazione naso-tracheale, che le donne in menopausa rischiano eventi cardiovascolari e tumori col rimpiazzo ormonale - anzi no, ultim'ora, non è più vero neanche questo. E cito qui tre casi su migliaia disponibili in letteratura.
Un caldo benvenuto, insomma, ai giornalai che si avventurano nel mondo del progresso, con la raccomandazione di non lasciarsi guidare da un sedicente psichiatra che non ha niente di meglio da fare che guidare un'associazione antivivisezionista. Ehi giornalai, questa è da prima pagina assicurata: i medici, ogni giorno, ammazzano la gente!
Questa è la brutale verità, e basta leggere una rivista scientifica ogni giorno per leggere di trattamenti che non funzionano, e financo fanno danni. Il tutto con le premesse migliori del mondo, s'intende. Ed è meglio ricordarle, queste cose, perché se magari a voi paiono scontate, evidentemente ai giornalai di Report e chi li ammira tali concetti sfuggono. Il servizio esordiva con la storia della talidomide, tanto per non lasciarvi illudere che avessero usato un paio di neuroni: evidentemente i loro li hanno donati ai laboratori "all'estero" che ci sperimenteranno sopra la prossima cura per l'alluce valgo.
A proposito di laboratori all'estero. I giornalai di Report, a mio parere, hanno escogitato un bel trucchetto: è facile dimostrare che "all'estero" si fa più "basic research" a livello biomolecolare e biologico (le famose cellule sul vetrino) -- tutti sanno che "l'estero" è meglio, ergo la medicina si può fare sul vetrino! E tutti sanno che "all'estero" ci son più soldi per la ricerca, ergo il vetrino costa di più, igitur gli italiani pulciari usano gli animali perché costano meno.
Non avendo alcuna voglia di documentare seriamente le mie affermazioni, mi limiterò a fare il giornalaio. Andrò a vedere i numeri di Ottobre di tre delle riviste che leggo abitualmente per vedere quanta ricerca su vetrini hanno fatto gli stranieri, e quanta sugli animali hanno fatto gli italiani pulciari. Esaminando tre riviste (Anesthesia & Analgesia, Critical Care Medicine e Journal of Trauma - Injury, Infection and Critical Care), i risultati paiono abbastanza evidenti: 8 studi in vitro, 16 sulle povere bestiole, di cui 2 addirittura atti a definire come meglio riprodurre i malanni in topi e pecore. Peraltro, forse sarebbe opportuno fermarsi a considerare di chi erano quei miociti o quei neuroni coltivati su vetrino. Se vogliamo davvero essere così completi, allora gli animali vincono 20 - 4.
Purtroppo per chi vuole informare la società, di italiano non ce n'è neanche uno. Anzi sì, scorgo un team italiano: sono gli autori di uno dei 25 studi su umani di queste tre riviste, in questo mese.
Servono davvero gli animali? Beh finché un globulo rosso non sarà abbastanza grande da permettermi di operarci sopra per testare nuovi strumenti, o finché non avrà un intestino con cui costruire un modello di sepsi, o polmoni da ventilare o una coda per vedere se sente dolore, allora direi proprio di sì.
A meno che... Beh, a meno che qualche serio attivista vivisezionista non cominci a fare davvero qualcosa per la causa animalista: offritevi volontari per la sperimentazione di fase preclinica! Non sapete cos'è la fase preclinica? Beh, è la prima tappa per l'approvazione di un farmaco o un procedimento nell'uomo: test su batteri, cellule e animali. Se avessimo più volontari, e un po' meno scrupoli, potremmo tranquillamente fare a meno di questa fase e saltare direttamente alla fase I, il primo utilizzo nell'uomo (sano.) Eh già, da ormai più di 15 anni non si salta mai direttamente dal topo alla farmacia, si passa comunque per 3 diverse classi di studi su cristiani (volontari, si spera). Strano che questo punto a molti non sia stato chiarito dal Reportage...
E la cosa divertente è che tutto questo non basta: un farmaco innocuo nel sano, può aumentare la mortalità dei pazienti che dovrebbe curare. La complessità è elevata, e le certezze, fuori dai taccuini dei giornalai, sono davvero poche. Il Vioxx fa male ai malati di cuore, ma se l'evento infausto si manifesta chiaramente solo una volta su un milione, la scienza insegna che ci serviranno svariati milioni di trattamenti per poter cominciare a sospettare un'interazione avversa. Milioni di miliardi di combinazioni di diverse cellule che interagiscono fra loro.
I topi, i cani, sono solo una tappa indispensabile verso la completa conoscenza di un farmaco, delle sue interazioni e dei suoi effetti sulle centinaia di variabili misurabili direttamente, e migliaia di variabili di cui possiamo apprezzare solo gli effetti finali. Senza contare i presidi "fisici" (strumenti, tipi di interventi chirurgici...) che è necessario testare, o l'addestramento del personale che prima di far danni su una persona dovrebbe - secondo me - obbligatoriamente imparare su qualcosa che assomiglia a una persona.
E quando, taccuino alla mano, vi raccontano che il topo è estremamente diverso dall'uomo, provate a rispondere che allora anche i "negri" lo sono: non tutti sanno che... un ACE inibitore funziona molto più sulle razze africane che non su quelle caucasiche... Li mandiamo dal veterinario perché hanno un enzima diverso dal nostro? O ancora, la vitamina C farà pur nascere i topini storti, ma un asiatico passa tutta la notte sul cesso se mangia una mozzarella. Questo invalida ogni studio proveniente dal Giappone, visto che sono una razza diversa?
E infine, tutti sanno che Trilussa non era un grande esperto di statistica, ma della paraculaggine (altrui.) Pertanto forse è meglio fare due calcoli su almeno 20 topini storpi prima di saltare a conclusioni e sputtanare lo scienziato in pubblico, facendo vedere quello malato che cammina e quello sano che non si muove. Altrimenti si corre il rischio di fare la figura del Berlusconi (3 morti in meno questo weekend grazie alla patente a punti), del camionista (i camionisti sono responsabili di solo 100.000 incidenti l'anno, rispetto ai 200.000 delle auto!) o dell'ecologista da strapazzo (ecco, quest'anno la temperatura è di ben 1 grado sopra la media massima del periodo! Tutto a puttane!)... Propongo un esercizio: trovate l'errore.
Peraltro, sarcasticamente ma non troppo, si potrebbe notare che hanno salvato più vite gli esperimenti conclusisi con un nulla di fatto, che i grandi trial magari sponsorizzati che si concludono con un "miracolo" che salva una persona su 1000, ma costa quanto il trattamento "sicuro" di altre 1000 persone. E no, non parlo della classica corruzione del medico invitato ai congressi alle Maldive - quella in prima pagina si porta molto, ma costa anche poco a tutti noi. Parlo dell'efficienza nello sfruttamento delle limitate risorse. Parola che fa tanto manager d'azienda, e quindi orrore in sanità, ma solo fintanto che ci si dimentica che in medicina i soldi che spendo per un paziente non potrò spenderli per il prossimo. Ma questo punto, che più di altri riguarda la collettività, evidentemente è troppo poco spettacolare per una seria trasmissione giornalistica.
Prima di insegnare e divulgare, forse sarebbe meglio capirle, certe cose.
(gio3, questo idraulico si chiama "giggio" forse la cosa t'interessa)
puntata n°72, in cui all'idraulico si spera che piaccia la pizza, e il padre vuole giocare a fare l'idraulico con la figlia.
Chiamo subito il bombolaio, che arriva con un nuovo bombolone e dei nuovi flessibili. Basta poco, che ce vo'. "Non sono i flessibili,signorì, questi sono nuovi, è il rubinetto. Ci vuole un idraulico,senno' niente acqua calda" Ma io aspetto gente, fra tre ore qui deve essere tutto pronto. "Signorì, io mica sono un idraulico". E allora chiamiamolo questo idraulico. Arriva massimo alle 16.15. Pago 48 euro al bombolaro.
Deve montare uno scaldabagno:arriva alle 17:00
Ore 17.30 Arriva mio padre, che si offre volontario e studia il caso.Piove, mi inzacchera tutta casa,mentre entra e esce pensieroso dal terrazzino,finchè non conclude che ci vuole un idraulico. Esco per andare a recuperare gli inglesi, che invece sono 2 indiani. Aaah, meno male, che a me questi inglesi mi hanno gia' rotto i coglioni. I'm really sorry, we have an unplanned emergency. Bè, emergency... problem .We have just a little problem with the refuelling. Gli spiego imbarazzatissima che a casa troveranno un piccolo idraulico.
ore 18.30, dopo 9 giri del palazzo quasi ben dissimulati li faccio salire, sperando che l'idraulico abbia finito.
Gli indiani posano i bagagli e si aggirano incerti per una casa dove non c'è nessun piccolo idraulico. Io faccio un sorrisino idiota.Arriva alle 19.00, e pazienza se si è fatto attendere, perchè è fighissimo. Allora è vera, questa storia degli idraulici. Esemplare sardico,tutto nero nero, 35enne, con jeans zozzetto. Ma vieni, bbello.Indico le emergency exits agli indiani che vanno a fare una passeggiatina nei dintorni. Non hanno cash, quindi mi pagano sabato, prima di andare via. Ma come sabato? L'idraulico aggiusta tutto, e facciamo una prova di sicurezza. La caldaia, che ha 3 mesi di vita, si accende. E vvai,quanto sei figo! Adesso proviamo l'acqua calda. Vuoi farti una doccetta? Attendere prego. Attendere. Prego. " Ma non arrivaa!" Mettiamo la caldaia al massimo,finche' l'acqua non si stempera appena. "Piu' di così non si puo', qui ci vuole un tecnico io non aggiusto caldaie". Decidiamo che per gli indiani arrivati dalla fredda inghilterra, l'acquetta tiepidina sara' sufficiente. Mi da il suo numero di telefono e vuole il mio, perchè anche lui campa piazzando turisti e certe volte non gli ci stanno in casa, quindi dice che me li cede volentieri. mmmh. Sei proprio figo. "Sono 65 euro". Eccoli. Chiamami anche per una pizza, giggio.Chiamami anche.
puntata n° 57, in cui la nostra amica aluccia ha otturato un lavandino ed il marito ha pure il coraggio di giocare all'idraulica con lei.
"hai tutta la mia solidarietà aluccia...perchè no..chiamare un idraulico ,possibilmente bello ...vabè lasciamo perdere. Dovresti svitare il tubo sotto il lavandino..ci puoi riuscire pure tu!certo...cadrà un bel pò d'acqua,ma in ogni caso l'ingorgo sta lì!le hai le chiavi inglesi?in alternativa a tutto ciò usa la candeggina e l'acqua bollente......^_^ Postato da Sephora, 24.08.04 17:40
mi sento in coma...ho la febbre...dico davvero sobsob,ora me ne vado a nanna! Postato da Sephora, 24.08.04 17:42
si ma io sotto il lavello ho i cestoni! devo smontarli e non so come si fa! e poi se per caso riesco a smontarli, riuscirò a rimontarli? vabè, sai cosa? stasera esco e vado a vedere caparezza, domani mi metto lì con il marito che è più imbranato di me e giochiamo agli idraulici!!! Postato da aluccia, 24.08.04 17:44
bel giochetto......eheh,...proverò anch'io!lo dico io che sei sempre piena di risorse....;-D Postato da Sephora, 24.08.04 17:46
cmq ascoltami ,prova con la candeggina e l'acqua calda!di solito funza Postato da Sephora, 24.08.04 17:48
thanx... a proposito, anche io non mi sento mica bene...stamattina mal di gola e doppio vivin c per contrastare, ma mi sa che è stagione, qui un giorno fa freddo e il giorno dopo si muore! ma ora non posso proprio ammalarmi, devo dare gli ultimi due esami e devo essere in forma! Postato da aluccia, 24.08.04 17:49
proverò... ma ho usato anche un acido potentissimo che tra l'altro mi ha macchiato il bellissimo lavandino d'acciaio lucido della franke costato un capitale... che rabbia! mi sa che c'è un vero intoppo. prima o poi risolverò... meno male che ho la lavastoviglie e la verdura la compro già pulita!!! Postato da aluccia, 24.08.04 17:53
soda caustica e acqua bollente, ma tieni la faccia ben lontana dal vapore che ne scaturisce. se è il lavello della cucina probabilmente c'è un tappo di grasso (ad esempio una padella scolata nello scarico il cui grasso si è solidificato) munisciti di una bacinella, smonta la curva del sifone e vedrai che spettacolo :)
Così su due piedi vi propongo l'idea di stabilire un giorno settimanale di proiezione dvd a casaruben, sia musicali che film: date suggerimenti e opinioni a riguardo!
e gli idraulici rischiano ogni giorno una morte serena
Ma Weihua, 29 anni, l'hanno arrestata alla stazione ferroviaria di Lanzhou con l'eroina nascosta sotto la sua gonna gialla. Il possesso di droga è uno dei 69 reati per cui scatta la condanna a morte in Cina. Il suo era un caso speciale, però. Al momento dell'arresto Ma Weihua era incinta e il codice penale esclude dalla sentenza capitale le donne in stato di gravidanza. La polizia di Lanzhou non si è fermata per così poco. La squadra narcotici ha trasferito Ma dal carcere all'ospedale Kangati dove un medico le ha praticato subito l'aborto. Sotto anestesia forzata "perché la paziente si rifiutava di cooperare". Un dirigente della Pubblica sicurezza di Lanzhou ha dichiarato alla stampa locale che "il codice non deve diventare un'arma in mano agli spacciatori per sottrarsi alla punizione". Il caso di Ma rilancia il dibattito sulla pena di morte in Cina. Qui ogni anno la giustizia fa fucilare o sopprime per iniezione letale almeno diecimila persone: cinque volte più delle condanne a morte eseguite in tutto il resto del mondo, America compresa.
Nonostante il disagio degli intellettuali e dei dirigenti più illuminati, la pena di morte ha ancora un solido avvenire in questo paese. Pochi giorni fa a Changsha, capitale della provincia dello Hunan, centinaia di scolari sono stati guidati dai loro maestri in una singolare gita premio. Dentro il palazzetto dello sport di Changsha, insieme con altri 2.500 spettatori, i ragazzini delle classi elementari e medie hanno potuto assistere di persona e in diretta all'esecuzione di sei condannati. Lo spettacolo è stato immortalato su un sito Internet: gli scolari in uniforme (dai sei ai sedici anni) ascoltano dagli altoparlanti la proclamazione dei reati commessi, poi il plotone di esecuzione apre il fuoco. Queste cerimonie pubbliche si moltiplicano in occasione delle festività nazionali. Di recente la provincia dello Yunnan ha acquistato diciotto "celle mobili" equipaggiate per l'iniezione letale, al fine di "migliorare l'efficienza e l'economicità" delle esecuzioni.
..firmato.. hattorihanzo ..::: 17:42 :::.. link | commenti
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Cari miei bloggers,
2 sono le cose:
1) o avete visto i primi 20 minuti di quella trasmissione di report e vi siete perso ciò che veniva dopo che andava a parare ben oltre "Poveri animali!".......se è così tappatevi ste fogne!
2)o l'avete vista tutta ma avete avuto un crollo intellettivo negli ultimi anni tale da non farvi cogliere il senso globale di quella trasmissione.......e qui diventa più complicato che vi tappiate le fogneperchè ciò richiederebbe uno sforzo di intelligenza/buon senso che va oltre le vostre capacità!
Per chi non ha visto la trasmissione: il discorso "antivivisezionista" era solo un punto di partenza, uno spunto per parlare di ben altro, ovvero del percorso della sperimentazione dal "teorema" alla messa sul mercato di un prodotto in un paese che per la MERA MANCANZA DI INVESTIMENTI SULLA RICERCA è costretta a sperimentare in misura più spiccata sugli “economici” animali piuttosto che usare metodi + avanzati e più costosi (impiegati negli altri "P"aesi europei)che prescindono da qualsiasi forma vivente che non possa entrare su un vetrino di un microscopio. Tra un servizio e l'altro numerose erano le precisazioni (implicite e non) sul fatto che l'animale è purtroppo parte del percorso scientifico (il problema era capire quanto e in che casi fosse necessario!!). L'indagine proseguiva, quindi, spostandosi appunto su un confronto con gli altri paesi sulla efficacia della sperimentazione e soprattutto sulla sua TRASPARENZA secondo questacatena: 1) il fatto che qui non ci siano i soldi porta a un uso + frequente e più intensivo dell'animale; 2) dato che un organismo animale, seppur nel caso della massima analogia con quello umano (il PRIMATE, che tuttavia in Italia non è granchè impiegata, a scapito dei ratti,perchè COSTA TROPPO) non è un organismo umano, i metodi di ricerca italiani sidimostrano i + fallibili rispetto alle altre realtà europee. Ciò perchè in Francia Germania, Benelux ecc...si lavora soprattutto in provetta riproducendo quindi condizioni molto più simili all'organismo umano o con meno condizioni che differiscano da questo. Quindi il quoziente di rischio con cui un farmaco viene immesso sul mercato dagli altri paesi è di molto inferiore a quello con cui un prodotto di una casa italiana arriva in farmacia. 3) E' opinione inoppugnabilmente comune fra i ricercatori che in ogni caso sempre di esperimenti si parla e che quindi la vera sperimentazione viene fatta sull'uomo. Così, nel caso di un farmaco potente e "importante" destinato a curare malattie mortali o quasi, a noi ci va bene perchè questo viene somministrato, secondo un iter palesemente sperimentale, a persone ("eroiche" e che purtroppo sono in condizioni estreme da ultima spiaggia) che prestano consapevolmente (…..quando incontrano individui onesti) il proprio consenso ad assumere in qualcosa che non si sa a cosa le porterà. Nel caso di "cazzate" varie di + largo consumo, purtroppo si chiude un occhio magari su qualche BUCO nella sperimentazione, oppure si rinuncia ad andare oltre con gli esperimenti e si buttano sul mercato per poi causare un cancro al fegato a qualcuno.
4) in tutta questa catena può intervenire poi la meschinità umana su cui fa leva la dura legge del profitto economico che quindi in molti casi fa sì che si tenda a risparmiare.
Le conseguenze sono varie: si è più disposti alla sperimentazione sugli animali perché più economica($$$); si sperimenta sugli animali andando oltre le modalità previste dalla legge ($$$); sperimentare sull’animale aumenta il tasso della fallibilità dell’esperimento ($$$); si è meno rigorosi nel giudicare i risultati di una sperimentazione arrivando al mercato prima del dovuto($$$); a volte il consenso consapevole di un paziente terminale a un trattamento sperimentale non è poi così consapevole ($$$); si omettono informazioni sugli effetti collaterali nei libretti illustrativi ($$$) così il farmaco viene immesso sul mercato e qualcuno s’ammala di brutto.
Grazie al cazzo che non posso fare leva su quella piccola percentuale di casi in cui il farmaco ha fatto male a qualcuno. Ma se questa percentuale comincia a crescere o comunque non è mantenuta al minimo per negligenze, mancanze di investimenti/contributi, profitto economico delle case farmaceutiche credo che ci sia da preoccuparsi.
In sintesi, quindi, il senso della trasmissione è “POVERI ANIMALI” un par di palle!!! Il senso della trasmissione è “POVERI CONSUMATORI” cioè “POVERI NOI COGLIONI”!!
Scusate se mi sono dilungato ma quel post sì che m’è sembrato il top del mistificatorio e dell’ottuso. Poi che succede?! Che qualcuno che non ha visto il programma legge il post e in buona fede ci crede e si spertica anch’egli in una critica gratuita.
Se volete verificare il sito di report riporta il testo di tutta la trasmissione. Venite, Siore Siori!! Ma non vi fermate alle prime 2 pagine. Anch’io dopo i primi 20 minuti ero arrivato alle stesse conseguenze di Gronwall.
(Tra l’altro non so chi sia ma mi puzza tanto di saccentume avogadrino che ogni giorno combatto dentro di me). A presto!
E poi, scusate se insisto ma l'evento e' davvero degno di nota:
VENERDI 29 OTTOBRE H. 21.30 Lo Spazio Boario è lietissimo di presentare Antonio Rezza in: FOTOFINISH. La surreale comicità di Antonio Rezza e Flavia Mastrella arriva nella grande tenda dello Spazio Boario per intrattenere il simpatico pubblico con una delle loro migliori performance. Rezza e Mastrella escono dunque dagli spazi del teatro ed entrano in quelli della musica. Per farceli restare l'affluenza dovrà essere massiccia ed impietosa. Intervenite con rabbia ed impedite ai due più grandi artisti morenti di tornare nel teatro morto che fa morti in sala e sulla scena. Apre la serata la proiezione di alcuni cortometraggi di RezzaMastrella e dei migliori "Troppolitani".
Venerdì 29 Ottobre Spazio Boario CSIOA Villaggio Globale 2 ingressi: Via del Monte Dei Cocci 22 oppure Lungotevere Testaccio-ex mattatoio Ingresso 5 Euro
Erano anni che mi proponevano di suonare alle feste di Allenaza Nazionale e rispondevo sempre di no. Poi ho pensato che sono solo un musicista che non appartiene ne' alla fede cristiana,ne' a quella mussulmana o buddista ne' tantomeno all'ideologia comunista o a quella fascista, se qualcuno decide diinvitarmi il problema e' suo. Perche' io canto un certo genere di cose e se uno non conosce cio' che canto non sa dove classificarmi. Ma se ascolta capisce subito che non posso essere altro che quello che canto.
Siore e siori.....the king of terzists.....Franco Battiato!!!!!
[shock addizionale!]
Lo ammetto sono di parte, l'ho sempre odiato. D'altronde mi sembra che pure su Gaber il pregiudizio regni sovrano.Allora tanto vale prendersela col piu' saccente e fastidioso essere strisciante del cantautorato italiano. Almeno e' ancora vivo.....(che poi, diciamolo, La Cura e' la canzone piu' sopravvalutata della storia: fa cagare!)
VOGLIO UNA LISTA DI TUTTE LE PERSONE CHE SONO ANDATE DAL DENTISTA NELL'ULTIMO ANNO con indicate le ore complessive!
Perché non era scritto su nessun giornale?!? Perché non ne hanno parlato al telegiornale?!? Solo il nostro premier ha cura dei suoi denti??? O gli hanno sbloccato la paresi e finalmente può chiudere le labbra anziché mostrarci tutta la dentizione?!?
Ciao piacere sono fava, guarda qua che bellimbusto Son superbo sono fiero, sono forte son robusto Sono chionzo son nodoso, son massiccio son venoso Sono irto e vertiginoso, son di tempra bellicoso Ho un carattere irascibile, sono lungo come un dirigibile Son di ferro son pinato, son più duro del cemento armato
Ciao piacere sono topa, c'ho quattro labbra e due buchi Uno è largo l'altro è stretto, c'ho uno schiappo ed un grilletto Salaticcio è il mio sapore, capriccioso il mio umore Soprattutto una volta al mese, quando m'impiastro di marchese Se non mi lavo ogni giornata, so d'acciuga marinata D'osso buco andato a male, so di sciugna di maiale
Ciao son io son sempre fava, guarda un po' questa cappella Come svetta quant'è bella, quant'è rossa quant'è grossa A pigliarla ci si spaventa, ti sderena la placenta Se l'azzanni te ne penti, ti ci spacchi tutti i denti Sono peggio d'un clistere, ti rovescio tutto lo sfintere T'apro in due ti faccio male, con come il grinfio del maiale
Ciao son io son sempre topa, son pelosa son frondosa Morbidissimo è il mio tessuto, per favore non fare il bruto Oltretutto è risaputo che ci vuole prima un po' di sputo Ser me l'abbocchi troppo a ghiaccio sentirai un po' d'attrito Prova prima con un dito, poi mi c'infili tutto il braccio E vedrai la mia spelonca in che modo si dipana In che modo si spalanca, vieni e sfondami la tana
(Insieme) Viva viva la trombata, viva viva la maialata Viva viva l'incaprettata, viva viva l'intrugolata Viva viva la trebbiata, viva viva la frullanata Viva viva la bastonata, viva viva la granatata
Il pensiero che decenni fa un prete ha unto la vostra testa non vi lascia pace?? SBATTEZZATEVI subito con il pratico modulo che trovate sul sito apostasie.org !! E ricordatevi che questo è l'anno mondiale dell'ATEISMO come ci ricorda lo splendido sito thereisnogod.info che giustamente elenca i 5 motivi per diventare atei (il primo è che dio non esiste e per me sufficit, ma non paghi di questo dobbiamo ricordarci che le religioni deiste mentono, discriminano, uccidono e schiavizzano)
E già che ci siamo perchè non diventare raeliani? il seguente dialogo del Profeta Rael (citato nel suddetto sito), ci illuminerà...
Giornalista - Lei crede in Dio? Rael - Questa domanda mi offende. Io le ho forse chiesto se crede in Babbo Natale? Giornalista - Beh, non è la stessa cosa... Rael - Qual è la differenza? Me la spieghi. Giornalista - ...(silenzio imbarazzato)... Rael - Beh, ho una brutta notizia da darle. Babbo Natale non esiste!
Non ci posso credere, sono dei vostri!!!
Data l'ora sarà una breve inaugurazione, ringrazio Amstel per l'accesso qui a Casaruben e faccio notare che nella non virtuale Casaruben stasera vi siete persi un capolavoro del cinema moderno: The Sculls, Ruben ha dormito quasi tutto il tempo e noi lo abbiamo invidiato per questo...
Venerdì sera ho visto un bel pezzo di Report, un ignobile programma comunista. Parlavano di vivisezione. La tesi di fondo era senza dubbio: povere bestie. Arma principale: immagini di cagnolini maltrattati. Arma secondaria: far vedere che gli scienziati non hanno un'uniformità di vedute sulla sperimentazione animale. Arma di scorta: alcuni farmaci sperimentati sugli animali hanno avuto effetti negativi sull'uomo.
Uno. A nessuno piace veder soffrire un gattino (a meno che non sia Ruben). Questo però non c'entra niente con l'efficacia della sperimentazione. Credo si sia quasi tutti d'accordo che, se necessario alla salvezza di vite umane, il sacrificio di qualche animale è accettabile. Far vedere gli animali che soffrono è una mossa giornalisticamente scorretta: è un elemento estraneo alla discussione.
Due. Gli scienziati non sono mai d'accordo, è normale. Le opinioni vengono sovrascritte da prove scientifiche "inoppugnabili". In mancanza di prove inoppugnabili, si fanno delle ipotesi di lavoro. Un topo non è un uomo, ma non è neanche un marziano: è sensato pensare che una cosa che fa male/bene a un topo faccia male/bene a un uomo. Non è stato provato il contrario, anzi.
Tre. Le sostanza terapeutiche di uso comune saranno migliaia. Non mi puoi portare tre casi in cui i risultati uomo/animale differivano per argomentare che è sbagliato sperimentare sugli animali. Tanto meno mi puoi venire a parlare di farmaci risultati letali in un caso su diecimila: è ovvio che una percentuale così bassa la vedi solo nella pratica clinica.
Come altre volte, a Report hanno preso una tesi e hanno fatto di tutto per farla passare per vera. Questo non è giusto. Va bene avere un'opinione, ma non è corretto gettare fumo negli occhi per portarla avanti. L'unica soluzione al problema è proibire ai giornalisti di parlare. Democraticamente.
Concludo dicendo che stasera a casaruben, alle 9,15, proiettiamo un film scelto da Massi e me, ancora non scelto. Chiunque voglia partecipare è benvenuto. Si faccia sentire prima per sapere che si vede e se è una persona desiderata. Si opterà per qualcosa di demenziale, preferibilmente.
Per concludere, ricordo a tutti il motivo numero 1 per essere atei: Dio non esiste. Spero che marcosardo riferisca al più presto su questa questione importantissima.
Aggiunta: la proiezione del filme è avvenuta, in perfetto orario, alla presenza di Zù, Massi, marcosardo e me stesso (lisergico e la serialkiller non hanno assistito: liser ha riportato una ferita in palestra sopra l'occhio destro e ha passato la serata al prontosoccorso. Purtroppo non ce l'ha fatta). Il film è stato: The Skulls. Una cagata impressionante. La birra offerta da me è stata rifiutata, i superalcolici di marcosardo idem, solo dei biscotti GranellaDiZucchero della GS hanno riscosso un moderato successo. Ho il sospetto che Massi si sia addormentato a un certo punto del film. Pesy è stato fantastico come al solito, con il suo fisico flaccido e la sua evidente onanomania. La prossima volta ho una mezza intenzione di vedere Monster o Maial College. Que sera sera.
Potrei e vorrei ritirare fuori la storia dei mercenari e di quattrocchi (e richiamare un altro attacco dei "fallaci") dato che torna di attualità per il semplice motivo che un giudice si è accorto che andare con armi da guerra in un paese occupato e in guerra venendo pagati mille euri al giorno e contro la volontà degli iracheni e in assenza di un loro governo legittimo equivale, giusto un pò, ad essere dei mercenari o soldati di ventura o un cazzo e tutt' uno. ma non tirerò fuori questo argomento.
Ciò che mi preme dire è che ho trovato il numero uno dei numeri uno dei terzisti (vedi post di qualche tempo fa...) il cui nome mi ronzava in testa da un pò. E' INEQUIVOCABILMENTE GIORGIO GABER, colui che sputa su destra e sinistra e sposa ombretta colli, fa l' anarchico da giovane e il marito di ombretta colli da vecchio, colui che non vota per 40 anni e poi vota ombretta colli. E a parte ombretta colli, andate a leggere i testi delle sue canzoni e
Salve a tutti. Sono midsummer, ma ora ufficialmente gronwall, perchè mi ero rotto. Non c'è bisogno che mi presenti, poiché con la maggioranza di voi frequentatori ho rapporti personali che non esito a definire morbosi.
In linea generale, il mio impegno qui a casaruben andrà principalmente in tre direzioni:
aumento della quantità e della qualità delle bestemmie;
incremento delle banalità e del tasso di qualunquismo;
una maggiore pulizia del bagno, che ultimamente tende ad essere uno schifo.
Con la mia presenza si verrà inoltre e finalmente a sanare questa anomalia che è un blog di casaruben praticamente in mano a gente che con il porcino Ruben non deve coabitare e con i suoi peli. Un sentito rutto a tutti i rubennauti e ci si sente presto.
PS: badate che io scrivo sempre dalla mia postazione di (finto) lavoro, giacché internet ce lo ho solo qui. Poiché sono pagato da un ente pubblico, ogni volta che scriverò pensate che sto rubando anche il vostro denaro...
Ne' Pippo ne' Frasca.Domani Martedi 18/10. Ma a Casaruben si assistera' piuttosto alla proiezione del celeberrimo Live At Pompei (Director's Cut) dei Pink Floyd! Alla proiezione (prevista per le 21, immagino mangiati) interverra' in qualita' di esperto della band inglese il celeberrimo Lisergico per spiegarci i segreti musicali e non di una formazione staordinaria e di un concerto leggendario. Nell'occasione il sottoscritto cerchera' persino di dimenticarsi che ultimamente era giunto alla conclusione che i Pink Floyd non mi piacciono (no no e no, che ci posso fa'?). Accorrete numerosi (oh, si fa per dire eh?) e magari portate qualche birrozza.
Vi confermo innanzitutto che ho montato il lettore DVD che mi avete regalato e funziona prefettamente, presto organizziamo a casaruben visioni cine e video (Pink Floyd), magari pure domenica sera (stasera ho una festa di laurea). Come già sapete dal 12 al 21 novembre mi attende il compagno Fidel e l'ultimo avamposto comunista: partito unico e socialista, religione cattolica appena tollerata, temperatura mai sotto i 18 gradi...insomma il paradiso. A parte scherzi potrò prendermi una vacanza dagli studi per il dottorato (che, cara Giò mi assorbono completamente (non è vero inizio la prox setttimana a studiare per l'orale, (mi auguro che anche tu stia studiando per l'orale, ah ah ah), ok basta scurrilità))e dal lavoro all'università. Se qualcuno ha consigli su cosa vedere e dove andare a Cuba ci faccia sapere!
Comunque smettiamola di prendercela con il povero ministro Tremaglia, lui ha solo aperto il vocabolario Italiano-LinguadellaperfidaAlbione (e viceversa) e ha tradotto la parola "gay". Che colpa ne ha?
Mie cari, ecco le foto. Non ho fatto alcuna selezione. Scusate per la lentezza della pagina...non ho avuto tempo per fare di meglio. Se ve ne puo' fregare qualcosa, vi confermo la mia partenza per Parigi intorno al 30 Oct. ( il 2 Nov tocca iniziare a lavorare, cacchio de data...intanto martedi vado a fare una capatina.. e incontro il baronka,ChienSabe e Adrien...). Ohh vi invito a passare dalle parti di viale tirreno per dare un'occhiata ad una splendida pubblicità dei salami RASPINI (!)... se riesco a passarci in tempi brevi faccio una foto...è davvero geniale...
Liser, se mi mandi le foto metto anche le tue...
hmmm mi sa che la nostra costituzione è andata a farsi fottere, nèvero?????
"Il povero signor Joseph K. si svegliò una mattina e si ritrovò trasformato in un grosso bacherozzo, lo sanno tutti. E' il mio incubo: svegliarmi una mattina trasformato in terzista, spero soltanto di non spaventare i bambini. Immagino l'angoscia dei parenti, l'incredulità degli amici, il dramma interiore di dover dire (per soldi) che Sandro Bondi, alla fine, certe volte, non ha poi tutti i torti. Naturalmente mi sono informato: il terzista sarebbe un tizio che sta a destra ma può anche riconoscere qualche pregio alla sinistra. Oppure sta a sinistra ma riconosce molti pregi alla destra. Di solito l'iter è questo: a) una mattina ci si sveglia terzisti; b) si ottiene il plauso generale per il proprio equilibrio; c) si conquista una prestigiosa rubrica oppure una trasmissione televisiva; d) si cerca di non farsi troppi nemici in attesa di sapere chi comanderà domani in modo da mantenere il proprio potere. Terzista, sul vocabolario non c'è. Però c'è «paraculo», che mi sembra sinonimo.
Il terzista, comunque, è un animale interessante, difficile da afferrare, simile a un'anguilla insaponata. Rivendica di avere opinioni diverse sia da un estremo che dall'altro (intendendo per estremi i due schieramenti del maggioritario che spesso tanto si somigliano), che è una cosa comprensibile. Ma finisce in questo modo per non avere opinioni, che è esattamente quello che oggi si richiede a un buon opinionista. Su alcune cose marginali, il terzista può essere convincente e procede con l'infallibile metodo dialettico dell'altalena. Esempio. Certo la destra sbaglia. Ma la sinistra d'altronde sbagliò anche lei. E del resto, vista la situazione, la destra è costretta a sbagliare. La sinistra, al suo posto, non sbaglierebbe? Certo che sì..."
L'FBI ha fatto chiudere i siti di Indymedia nel mondo e ha sequestrato gli harddisk!!! Non si sa ancora molto sulle motivazioni, tranne il fatto che e' stato fatto su richiesta di due governi europei: quello svizzero e QUELLO ITALIANO. A occhio e croce questa mi sembra una dichiarazione di guerra non tanto alla libera informazione quanto proprio ad Internet. Se infatti vogliamo prescindere dal reale valore informativo di un sito come Indymedia (che ad ogni modo dava accesso anche a moltissime notizie "sommerse") la cosa e' in ogni caso terrificante e lede gravissimamente le liberta' che sono da sempre, da quando esiste,le prerogative di Internet e chesono riuscite ad essere anche sofisticatamente oltre l'idea del "faccio quello che mi pare". Magari l'esempio sbagliato di cio' e' proprio Indymedia (mai stato, ma so cos'e'. Sempre sentito parlare con derisione) come esempio sbagliato e' uno che si ostina a scrivere stronzate in un guestbook allo scopo di farlo chiudere......Pero' e' proprio il pensiero che e' stata presa una decisone cosi' grave (mai successo prima, sembra) per far chiudere un sito, mi fa incazzare a dismisura.Non possono non aver pensato alle conseguenze. Per questo parlo di dichiarazione di guerra. A prescindere sulla sua attendibilita' e sulla sua idea di "scambio di notizie, Indymedia e' comunque la bandiera se non della libera informazione, dell'informazione libera, dove se si e' dotati delle giuste cautele si riusciva in qualche modo ad aggirare la grande macchina dell'informazione pilotata. Sul coinvolgimento del governo Italiano non so....magari quelli di Indymedia Italia erano dei piu' feroci, ma al tg hanno anche sottolienato come tra il materiale sequestrato c'erano degli importanti documenti visivi del G8.....Boh, io sono allibito.
Ciao a tutti, so bene che la domanda tipica a chi si e' appena laureato è inevitabilmente "che farai adesso? (voglio proprio vede')" quindi espongo pubblicamente le possibili mie risposte (sento già che si leva alto un "ma chi ti si incula !!", danese sei tu?). Confermo quello che dice amstel che non si percepisce una gran differenza tra il prima e il dopo, sarà la disoccupazione a far sentire il divario, immagino. Ho partecipato allo scritto del dottorato e mi sono classificato ultimo tra coloro che sono stati ammessi all'orale (cioè nono a pari merito con altri quattro, i posti sono sei), non nutro quindi molte speranze ma potrebbe anche darsi una botta di culo, in assenza di essa probabilmente lavorerò comunque con il mio prof all' università in attesa che cada dal cielo una borsa e in attesa di riprovare tutti i dottorati dell'anno prossimo ed eventualmente di volare via verso lidi più prosperi o di abbandonare l'idea di fare ricerca (di cui non sono ad' oggi convinto al 100 per 100). questo è tutto ma sono possibili cambiamenti di ogni tipo. comunque se nel prossimo futuro lavorerò gratis all' università certo non mi farò sfuggire l'occasione di farmi un po' i cazzi miei tipo con un viaggetto a cuba...hasta siempre!
Bahh. Sono appena stato "criticato" per la mia assenza. Avete Ragione. avete ragione? Aspetto Chien per trovare qualcuno che sia disposto a giocare al tracking di casaruben. Intanto pero' volevo dirvi che.... insommmaa si, ho pensato che... vorrei festeggiare "veramente" con voi la mia laurea. Vi proporrei di beccarci per una cena Mercoledi/Giovedi. Cosi' sia il Sardo che mio Frate sono liberi da impegni ed anche io dovrei esserlo. O se per voi e' meglio facciamo Venerdi, cosi' anche il Danese è libero...(che se facesse sentiiii). Io ancora non riesco a sentire alcuna differenza tra il prima o dopo certo forse dovrei concentrarmi di più a cazzeggiare... andare a trovare costantino (ma chi cazzo e'????) oppure alessandrapierelli. Ieri al "De Piccoli" hanno fatto Il Fantasma della Liberta', uno dei film piu' belli che abbia mai visto...liberatorio quanto una cagata (?)· In vista ci sono accordi con Kurtz per ringiovanire il template della casarubea, magari mettendoci anche l'output audio... cosi' diventa uno squot tanto fico quanto deserto. cosa altro? bohh mahhh vedremo
Destra e Sinistra schierano i loro "intellettuali" (e ne converra' anche Zaber...)
laddove Sua SuaccoDiMerdaggine sentenzia:
(ANSA) - Prima di ripartire per l'Iraq, Simona Pari e Simona Torretta facciano una ''colletta tra i valorosi pacifisti italiani e restituiscano l'importo''. E' quanto scrive il direttore del 'Foglio' Giuliano Ferrara sul numero di domani, rispondendo ad un intervento di un lettore.
''Le due Simone, finalmente salve e libere - afferma il lettore - non si sono smentite: si sono presentate al cospetto dei media di tutto il mondo vestite da arabe e hanno rilasciato dichiarazioni di comprensione e rispetto per i loro sequestratori. Intanto, i loro amici italiani hanno pubblicamente ringraziato, nel comunicato ufficiale, le 'organizzazioni della resistenza irachena' mettendole sullo stesso piano dei governi che si sono adoperati per la
liberazione delle giovani donne.
Se ci fossero ancora dei dubbi basterebbe riflettere sui ragionamenti dei capi delle Ong interessate, tutte protesi a tessere l'elogio dei paesi arabi e della mobilitazione (in verita' si e' trattato di 'quattro gatti') di quelle societa' civili. Quanto alla vicenda del pagamento di un riscatto - prosegue - Silvio Berlusconi farebbe bene a non stare troppo tranquillo. Chi ha visto 'Ballaro'' ha certamente capito, ascoltando le incursioni di Giovanni Floris sull'argomento, che qualcuno prima o poi cerchera' di scrivere nel conto del governo quel milione di dollari che sarebbero stati pagati al gruppo dei rapitori''.
''C'e' un evidente elemento consensuale in questo sequestro, che puo' essere ascritto a una sindrome di Stoccolma prolungata nel tempo da parte di volontarie umanitarie che amano il 'popolo iracheno' e idealizzano la sua 'resistenza' all'invasore oppure a qualcosa di piu' preciso - scrive l'Elefantino - Quanto al riscatto, e' evidente che prima di tornare in Iraq a rischiare per loro e per noi, le due ragazze devono fare una colletta tra i valorosi pacifisti italiani e restituire l'importo: i soldi allo Stato - conclude Ferrara - servono per pagare i Carabinieri e i soldati che rischiano la vita per la democrazia irachena, non il riscatto della buona coscienza umanitaria fiorita nel regime di Saddam Hussein''.
Dagospia 29 Settembre 2004
Risponde la nuova guida ideologica della Margherita: Flavia Vento (file audio qui)
innanzitutto sono molto contenta di essere qui oggi, in un posto bellissimo come la Puglia: ci torno sempre molto volentieri.Eeeh, ultimamente il mio rapporto con la politica si è ampliato tantissimo, soprattutto dopo l’11 settembre io seguo veramente i teleggiornali: ogni ggiorno mi vedo Tiggiuno, Tiggiddue, Tiggiquattro e Tiggicinque, quindi… veramente… [ride, ovazione del pubblico] quindi devo dire che… ecco… sicuramente mi piace molto la politica… [brusio del pubblico] scusate, se potete alzare il silenzio, perché non è carino che ridete così! Grazie, eh! Eeh… quindi sono molto contenta. Allora, innanzitutto il rapporto dei giovani con la politica credo che sia molto in difficoltà. Questo perché, chiaramente, leggendo il quotidiano, diversi titoli sono fatti in maniera illeggibbile per un ragazzo di quattordici anni, che sicuramente passa alla paggina sportiva, piuttosto che leggere… io mi sono presa dei ritagli… Ecco, ad esempio, questo titolo: "Primarie: l’allarmo… l’allarme della Quercia. Fassino e Veltroni: Prodi leader, ma niente giochetti, serve un vertice". Allora, un ragazzo di quattordici anni, chiaramente, "primarie" non sa cosa… che cosa vuol dire… [ride] "l’allarme della Quercia" neanche, quindi sicuramente si va a leggere la pagina sportiva. Quindi io credo che bisognerebbe… appunto, come diceva la… [indica la persona al suo fianco, ma non se ne ricorda il nome]… sì, Bruna [ride]… credo che veramente bisognerebbe fare un’ora a scuola di politica: insegnare ai giovani la politica a scuola. Anche un’ora: per sapere com’è nata la politica, com’è la storia della politica… E quindi credo che questo sia una cosa… ‘nsomma, che servirebbe sicuramente ai ggiovani. Eppoi, uhm… ecco, io metterei anche la mia faccia per… per degli ideali… che sono, appunto, la guerra. Io sono assolutamente contro la guerra. Credo che quello che sta succedendo in Irak sia una cosa veramente… triste… E credo che l’Italia è un popolo cattolico, un popolo che crede nella Chiesa, e allora se crediamo nella Chiesa, la Bibbia dice che… ehm… praticamente… [non si ricorda la citazione] "porgi l’altra guancia": quindi, assolutamente, io non credo nella vendetta e nell’odio. Quindi, la prima cosa che bisognerebbe esserci in Italia è… nel levare subbito le truppe dall’Irak. E un’altra… [applausi] Grazie! Speriamo che le prossime elezioni non vinca Bush, perché sennò staremo altri quattro anni nel terrore [ride, applausi]. E poi, un’altra informazione che volevo dare, visto che qua sono ggiovani sicuramente della mia età… eeh… contro la droga. Assolutamente credo che la droga sia una cosa veramente… stupida… So che i ragazzi sono influenzati da persone più grandi, che sicuramente il sabbato sera in discoteca prendono extasy o si drogano. Questo credo sia totalmente sbagliato, perché… la vita è una e bisogna gestirla al meglio. E quindi, veramente, un no contro la droga [applausi]. Eppoi… io sono… amo molto gli animali [brusio, si interrompe]… Scusate: è veramente di cattivo gusto, questo fruscio… Ehm… So che in Italia ci sono molti combattimenti di animali… di cani…. e questa è una cosa che veramente per me non ci dovrebbe essere più. Quindi: una legge più severa nei confronti degli animali… Perché veramente gli animali sono i migliori amici dell’uomo… Io… tengo molto ai cani, soprattutto, faccio volontariato nei canili… E credo sia molto importante salvaguardare, appunto… gli animali. Questo volevo dire, grazie! [applausi]